Pulizia intestinale con i semi di pompelmo
Integratore alimentare formulato per favorire il fiosiologico benessere intestinale
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PROPRIETA' DEI PRINCIPI ATTIVI SECONDO LA BIBLIOGRAFIA INTERNAZIONALE
Semi di Pompelmo
L’estratto di semi di Pompelmo è indicatonelle infezioni da batteri, protozoi,virus, lieviti e funghi; èparticolarmente indicato nei disturbi del tratto gastro–intestinale e degli squilibricronici della flora batterica intestinale. I semi di Pompelmo contengono, tra i principiattivi, i composti polifenolici, sostanze alle quali vengono attribuite proprietà antisettiche, di supporto all’organismo per combattere i disturbi del trattogastro–enterico, nonché gli squilibri della flora batterica intestinale. Gli altri composti presenti nella pianta agiscono in sinergia per l’equilibrata funzionalità dellapianta. All'Università della Georgia sono stati condotti test sulle proprietà disinfettanti dell’estratto contro E. coli, Salmonella sps e Staphylococcus aureus: il Dr. RogerWyatt, del Dipartimento di Microbiologia, ne ha evidenziato non solo l’eccellente potenzialità, ma anche, da studi tossicologici, il basso rischio di tossicità. È da sottolineareanche l’efficacia dell’estratto contro oltre 100 ceppi di lieviti e muffe, compresala Candida albicans, responsabile di infezioni alle mucose e di affezionisistemiche (pneumopatie, disturbi renali, etc.) in soggetti immuno–depressi. Interessantie significativi risultano gli studi effettuati dal Dr. Leo Galland di New York sucandidiasi croniche (intestinali e sistemiche); un successo del 99% sui trattamentieffettuati (solo due insuccessi su 297 casi); nel corso dei trattamenti non sono statirilevati, come invece accade con altri antimicotici, casi di resistenza né, tanto meno,di effetti collaterali.
Enula campana
I lattoni sesquiterpenici, in particolare alantolattone e isoalantolattone, mostrano proprietà antifungine: inibiscono la crescita di Microsporum cookei, Trichophytonmantagrophytes, Trichothecium roseum e altri funghi patogeni per l’uomo. I lattoni sono caratterizzati da un'azione antielmintica e da proprietà colinergiche, che nes piegano l’azione ipotensivante. Studi in vitro hanno evidenziato proprietà antibatteriched ell’olio essenziale, in particolare nei confronti dei batteri Gram positivi(Staphylococcus aureus, Streptococcus phyogenes). L’azione amaro–tonica, migliorandoi processi digestivi, esercita un effetto corroborante. L’azione batteriostatica della canfora di Elenio venne confermata da Korab che la trovò attiva come batteriostaticoe battericida. L’azione antielmintica è stata studiata da diversi autori giapponesi, i quali sono concordinell’ammettere che le sostanze contenute nell’Enula campana sono dotate diun’azione antielmintica che, per intensità, può essere comparata con quella dellasantonina, della quale tuttavia, sarebbero meno tossiche.
Piantaggine
Gli iridoidi presenti nel fitocomplesso della pianta sono responsabili dell’attività antinfiammatoria(catalpolo), antimicrobica ed antiallergica (acuboside).La presenza di saponine e flavonoidi attribuisce alla pianta proprietà diuretiche chene giustificano, insieme alle proprietà antinfiammatorie, l’uso nel trattamento delle infezioni delle vie urinarie. Leclerc ne consiglia l’uso in tutti i casi in cui è indicata un’azione antiflogistica e antiemorragica e antinfiammatoria come: dissenteria, enteritidiarroiche, nefriti croniche.
Succo di Noni
Numerose ricerche scientifiche ad ampio raggio hanno evidenziato che il succo del frutto del Noni contiene una concentrazione straordinariamente alta di principi attivi utili alla produzione del super-enzima, ovvero la xeronina, già insita nel corp oumano. Si tratta di un enzima scoperto trent’anni fa e che secondo i dati scientifici dovrebbe essere un elemento decisivo nei processi di sintesi delle proteine, del metabolismo in generale. Anche in questo caso non ci soffermiamo su tutti gli utilizzi del Noni, ma focalizziamo l’attenzione sui benefici di questo frutto sul buon funzionamento del tratto gastrointestinale.Ottimi risultati si sono ottenuti riguardo la digestione: acidità di stomaco, gastriti,gastroduodeniti, malattie del colon, flatulenza, stitichezza. Sembra che uno degli effetti di questa pianta sia addirittura un’attività di distensione dei villi intestinali, aumentando così la loro ricettività. Esiste inoltre una documentazione sulla forza regolatrice del noni anche in caso di diarrea. La propensione del Noni nel disinfettaretutto l’intestino da batteri, anche pericolosi, è ampiamente documentata.
Semi di Zucca
Ai semi di Zucca viene da sempre attribuita azione antielmintica: il principio vermifugo è la cucurbitina, amminoacido pirrolozidinico presente nei semi (1% circa),che paralizza il verme e ne provoca il distacco dalla parete intestinale. Sembra particolarmente attivo nei confronti di cestoidi ed ascaridi. È opportuno però far seguire,dopo due o tre ore l’assunzione di un lassativo, in quanto la droga paralizza,ma non uccide i parassiti.



